mostra fotografica
Guardiane della Vita 4.5.0.
Un progetto culturale e umanitario dedicato alle donne civili e paramedici ucraine in prima linea.
*Il codice 4.5.0. (in linguaggio militare ucraino) significa: “Tutto bene, tutti vivi.”
Realizzato in collaborazione con gli Hospitallers
Progetto volontario • Per sostenere gli Ospedalieri • Progetto volontario • Per sostenere gli Ospedalieri • Progetto volontario • Per sostenere gli Ospedalieri • Progetto volontario • Per sostenere gli Ospedalieri •
Il progetto
Il progetto è dedicato alle donne paramedici ucraine, civili e volontarie, che quotidianamente salvano vite in prima linea.
La mostra fotografica ritrae 17 di queste donne; una, purtroppo, è caduta.
Accanto a ogni ritratto, una seconda immagine mostra l’eroina nella vita civile e un breve intervista: quattro domande fondamentali che ne raccontano scelte, valori e visione del mondo.
La presentazione del progetto ha riscosso grande successo di pubblico e media a Pisa (novembre 2025, con il supporto del Comune) e a Livorno (dicembre 2025, nella galleria d’arte locale).
Date incontri
Prossimo Evento
Milano, Collegio di Milano
Via S. Vigilio, n. 10 20142 MILANO
DATA E ORA:
25 marzo 2026, ore 21:00 (CET)
L’evento in presenza, invece, sarà a invito riservato agli studenti della comunità del Collegio di Milano e si terrà in lingua inglese.
La Testimonianza ha inizio alle ore 21:00 ed è moderata da un gruppo di studenti del Collegio.
Milano rappresenta una tappa fondamentale per la prosecuzione del progetto culturale e umanitario, che si intende portare in altre città italiane e nel mondo.
L’evento offre l’opportunità di condividere con la comunità universitaria una prospettiva ucraina unica e storicamente significativa, riflettendo sul valore della cultura e del coraggio in tempi difficili.
Gli Ospiti
Tetiana Romaniuk
Nome di battaglia “Rudi”, lei è una delle eroine del progetto. Paramedico degli Ospedalieri, con esperienza in prima linea, Tetiana condividerà la sua straordinaria testimonianza dal fronte, raccontando cosa significhi operare ogni giorno tra la vita e la morte, al servizio degli altri. Questo momento rappresenterà il punto più intenso e significativo dell’incontro, dando voce diretta a chi vive e opera in prima linea.
Yaryna Grusha
Scrittrice, pubblicista, traduttrice e docente di Lingua e Letteratura ucraina. Ha curato importanti antologie di letteratura e poesia ucraina in italiano e traduzioni di opere letterarie, promuovendo la cultura ucraina in Italia.
Oleksandra Matviichuk
Avvocata e difensore dei diritti umani, Direttrice del Center for Civil Liberties e Premio Nobel per la Pace 2022, riconosciuta per il suo impegno nella documentazione dei crimini di guerra e nella tutela dei diritti fondamentali in Ucraina.